Flavio Lucibello

Home › Messaggi in una bottiglia › Messaggio in bottiglia n°20 “Che cosa assurda è: l’amore”

Uno spunto di riflessione sul mondo segreto del Lupo Cerviero … metterò dei messaggi in una bottiglia, spero di trovare altri naufraghi disposti a condividerli.

Messaggio in bottiglia n°20 “Che cosa assurda è: l’amore”

Per contrasto con il momento storico che stiamo vivendo, che sembra il preludio di ben più gravi disastri, oggi voglio condividere con voi alcune riflessioni che cosa assurda è: l’amore.
dettaglio della statua di amore e psiche

"Che cosa assurda è: l'amore"

L’amore per un altro essere umano, compagno/a o figlio/a che sia.

L’amore è assurdo perché ci spinge a fare cose che normalmente non faremmo. Cambia il nostro modo di vedere il mondo, ci fa mettere al primo posto qualcuno che non siamo noi stessi, sfida i nostri istinti di sopravvivenza e di conservazione. Ci porta a desiderare la felicità di un’altra persona come se fosse la nostra, a sacrificare tempo, energia e persino parte di noi stessi per qualcun altro. Eppure, nonostante questo dispendio di risorse emotive, ci sembra incredibilmente naturale.

È assurdo anche perché è imprevedibile. Non possiamo scegliere di chi ci innamoriamo, né possiamo controllare quando o come accade. A volte ci troviamo innamorati di persone che non avremmo mai immaginato, o in momenti della vita in cui l’amore sembra il meno opportuno. Ed è anche vulnerabilità pura: nel dare il cuore a qualcuno, ci mettiamo in una posizione di fragilità, esposti al rischio del rifiuto, del dolore, della perdita.

Ma forse è proprio questa sua assurdità a renderlo così irresistibile. Nell’amore c’è la bellezza di qualcosa che sfugge alla ragione, che rompe gli schemi del nostro pensiero logico. È l’esperienza umana per eccellenza che ci lega agli altri e ci fa sentire vivi, perché è imprevedibile, profondo, irrazionale. La sua assurdità è, in fondo, la sua magia: ci fa sentire sia il dolore più intenso che la gioia più pura. E forse, è proprio in questo che risiede il suo potere straordinario.

E per dirla con le parole del poeta: “Prima che il vuoto tutti ci divori, che venga, venga presto il tempo in cui ci si innamori.”

Ultime tracce

Ultimi libri pubblicati

Sentieri condivisi

Archivi

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *