Messaggi in una bottiglia n° 1

Konrad Lorenz – Patologia della civiltà e libertà della cultura – Il primo messaggio in una bottiglia prende spunto da un’intervista a Conrad Lorenz sull’etologia, realizzata da Alain de Benoist alla fine degli anni Settanta e pubblicata per la prima volta in Italia nel 1980. Questa intervista in realtà è più un saggio, di cui la seconda parte è il colloquio vero e proprio tra l’autore e lo scienziato e la terza e ultima è uno scritto di Lorenz intitolato “Patologia della civiltà e libertà della cultura”.
Perchè lo spazio “Messaggi in una bottiglia”

Da un po’ di tempo provo un grande disagio a rapportarmi ai miei simili. Non sopporto l’aggressività verbale e non di meno quella fisica, la superficialità nei giudizi, l’ignoranza utilizzata come baluardo ed esposta con autocompiacimento, la grettezza morale e l’egoismo. Tutto questo emerge in maniera dirompente nel web ma anche nella nostra vita di tutti i giorni.
C’era una volta un fiume

La trasmissione dell’esperienza distingue gli esseri viventi più evoluti. Le nuove generazioni fanno tesoro dell’esperienza delle precedenti con meccanismi di sedimentazione che portano a non commettere più gli stessi errori
1960 Accadde ‘na notte a Roma

Pasquino, Marforio, Facchino, Madama Lucrezia, Abate Luigi e Babuino sono le “statue parlanti” di Roma. Dai tempi dei Papi, i potenti tremavano nell’udire i soprannomi di questi eroi di pietra, ma sopra ogni altra cosa essi temevano le loro lingue taglienti. Infatti queste statue sono l’arma con la quale il popolo romano si è sempre opposto all’arroganza e alla corruzione delle classi dominanti con grande senso dell’umorismo. Ma anche in epoca contemporanea le statue posso far parlare di loro…