Messaggio in una bottiglia n°7 “La conoscenza e… i giovani d’oggi”

All’origine delle pagine di questo sito e dei libri e racconti che scrivo, c’è, tra le altre cose, la voglia di trasmettere l’amore per la conoscenza, perché ritengo che questa costituisca la base su cui costruire una società più equa e libera dai condizionamenti esterni e dalle logiche del “mercato”. La conoscenza porta consapevolezza e capacità di analizzare e valutare le situazioni, di arrivare a conclusioni e di dare giudizi ragionati.

Aquile, falchi, cervi, lupi e tanti, tanti, bellissimi paesaggi erano immortalati in quelle pagine. Immagini che raccontavano una vita passata tra le montagne di mezza Europa e che avevano permesso a migliaia di persone di conoscere lo stupendo pianeta in cui viviamo.
Messaggio in una bottiglia n°6
 a Pechino, nel giugno del 1989.La foto in basso documenta la resistenza dei cittadini durante l'invasione della Cecoslovacchia (Primavera di Praga) nell'agosto del 1968, con manifestanti che affrontano i carri armati del Patto di Varsavia.](https://www.illupocerviero.it/wp-content/uploads/2022/01/Tre-giovani-vite-580x1024.jpg)
Il prezzo della libertà. Dico a voi, che non avete ancora trent’anni: non abbassate la guardia, fate in modo che non servano altri martiri, siate voi artefici del vostro futuro! E a voi, che avete riposto le velleità in soffitta perché ha vinto il “buon senso”, dico: non lasciamoli soli! Il coraggio dei giovani cambia il volto al mondo a condizione che il mondo non li lasci soli.
Il suo nome era Vladimiro. Alla ricerca del lupo cerviero

Un giovane ricercatore universitario arriva in un remoto angolo dell’Appennino abbruzzese per studiare la possibilità di reintrodurre la lince, il leggendario lupo cerviero, scomparso da quelle montagne da oltre un secolo.