Genere: Narrativa
Ambientazione: Bretagna
Temi: mare, natura
Pubblico: lettori che amano la natura e i romanzi di forte intensità emotiva
Pagine: 126
Anno di pubblicazione: 2025
- Editore: La Caravella Editrice
ISBN-10: 886827566X
ISBN-13: 978-8868275662
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Con questo racconto ho voluto fare un omaggio a una terra che amo profondamente la Bretagna, dove il rapporto con il mare e la natura è ancora vero, vivo e ancestrale. Il popolo bretone porta dentro di sé nelle proprie leggende e nelle proprie tradizioni questo rapporto antico. Questo pagine sono anche state l’occasione per denunciare quello che ancora accade quotidianamente negli oceani di tutto il mondo: un massacro sistematico delle specie marine e uno sfruttamento esagerato che sta depauperando in modo irreversibile il patrimonio di biodiversità che ospitano.
Ma è anche un viaggio interiore, dove il silenzio diventa linguaggio, resistenza, memoria.
La storia si muove tra realtà e mito, affrontando temi attuali come la salvaguardia dell’ambiente marino e la minaccia che incombe sugli animali che lo popolano.
Avelig, la donna del silenzio è una riflessione sul nostro rapporto con il mare, sulla necessità di ascoltarne i segnali, e sulla possibilità che nei margini del reale esistano ancora forze che ci parlano, se sappiamo tacere abbastanza a lungo da sentirle.
Un romanzo pensato per chi sente che il mare non è solo paesaggio, ma presenza viva, e che le storie possono ancora custodire ciò che rischiamo di perdere.
I protagonisti sono quattro figure simboliche, ciascuna portatrice di un legame profondo — e diverso — con il mare:
- Avelig, creatura di confine, emersa dal silenzio come da una nebbia marina, che non parla ma ascolta — e sembra abitata da una memoria più antica del linguaggio
- un giovane pescatore, custode di saperi antichi e di un rapporto rispettoso con il mare;
- una ricercatrice, impegnata nella tutela dell’ambiente marino, che lotta contro la scomparsa dei cetacei e la sordità del mondo moderno;
- un libraio appassionato, che attraverso i libri tiene viva la cultura del mare e delle sue storie.
Le loro vite si intrecciano su uno sfondo fatto di paesaggi selvaggi, silenzi densi di significato e leggende bretoni che riemergono come onde, rivelando verità nascoste.









